Alessandria

Protesta dei detenuti del carcere di Alessandria e aggressione a un agente

Ne dà notizia il sindacato Sappe: "Aggressioni quotidiane. Serve un forte intervento delle autorità"

Protesta dei detenuti del carcere di Alessandria e aggressione a un agente
Tgr Piemonte
L'ingresso del carcere di Alessandria

Ancora tensioni nei penitenziari piemontesi. Dopo il ferimento di tre agenti sabato a Torino, protesta, nella serata del 14 gennaio, nel carcere di Alessandria. Lo ha reso noto il Sappe, Sindacato autonomo Polizia Penitenziaria. "Per qualche minuto i detenuti - spiega Demis Napolitano, segretario provinciale - hanno sbattuto oggetti contro le inferriate in solidarietà ad Andrea Casarin". L'uomo è stato condannato in Appello, come già in primo grado, a 30 anni per l'omicidio della prostituta Altagracia Corcino Gil.

Sempre il 14 gennaio, un agente dei Baschi Azzurri è stato colpito con tre pugni in pieno viso da un carcerato magrebino e trasportato al Pronto soccorso per le cure del caso. All'origine del gesto una richiesta non accolta. "Come sindacato, da tempo, sosteniamo la necessità di un forte intervento da parte delle autorità - sottolinea Santilli - Non è possibile continuino episodi del genere ad Alessandria come a Torino: quotidianamente aggiorniamo il numero degli aggrediti".