Si è costituito il killer dell'imprenditore monferrino ucciso in Brasile

José Pereira, poliziotto in pensione, è stato arrestato con l'accusa di aver ucciso con due colpi di pistola Fabio Campagnola il 3 gennaio a Marechal Deodoro

Si è costituito il killer dell'imprenditore monferrino ucciso in Brasile
Tgr Piemonte
José Pereira, presunto killer di Fabio Campagnola

E' durata due giorni la fuga del presunto killer di Fabio Campagnola, l'imprenditore di Casale Monferrato ucciso con due colpi di pistola davanti alla sua gelateria di Marechal Deodoro, in Brasile.

José Pereira, poliziotto in pensione, si è consegnato alla polizia, come conferma alla TGR Piemonte l'avvocato alessandrino Claudio Falleti, legale della famiglia in Italia, che si occupa del coordinamento e dell'assistenza giudiziaria con il collega in Brasile e con la Farnesina.

Poco prima dell'arresto era stata ritrovata la pistola calibro 40 da cui sarebbero stati esplosi i colpi fatali a Campagnola. L'arma si trovava in una locanda vicino al luogo del delitto ed è registrata proprio a nome dell'ufficiale di polizia ormai fuori servizio.

La polizia aveva arrestato la moglie di Pereira, Karla Kassiana Vanderlei Warumby Cavalcanti, con l'accusa di avere incitato il militare a commettere il delitto. Fermo convalidato, con il giudice che aveva deciso per la  custodia cautelare in carcere della donna. 

VIDEO - L'avvocato Falleti: “Ora si garantiscano verità e giustizia”:

VIDEO - La lite sotto gli occhi delle videocamera di sorveglianza: