A giorni la decisione finale

Torino, si avvicina il sogno olimpico

Venerdì il Presidente del Coni Malagò e della Federghiaccio Gios porteranno a Trento una proposta per Baselga di Piné. L'Oval si prepara

Torino si avvicina al sogno Olimpico dopo l'annuncio del Presidente della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, a margine di un incontro della Fondazione Milano Cortina 2026, dell'arrivo venerdì a Trento del Presidente del Coni Giovanni Malagò e del Presidente della Federghiaccio Andrea Gios. I dirigenti presenteranno una proposta sportiva per Baselga di Piné. Un appuntamento che arriva dopo l'apertura del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini che aveva parlato di un piano B per il pattinaggio di velocità. Un incontro che avvicina le 14 gare in programma all'Ice Rink di Miola all'Oval, impianto che richiede lavori di ristrutturazione che porteranno al recupero di un vecchio progetto. Così l'Assessore regionale allo sport Fabrizio Ricca: “Il costo c'è, sul vecchio progetto dobbiamo aumentare i costi delle materie prime, viaggerà intorno ai 14 milioni di euro, però noi vogliamo andare oltre, abbiamo anche un progetto di legacy per il post olimpico per l'oval, dove poter far ghiaccio 365 giorni l'anno ed anche atletica leggera costruendo una struttura indoor”. 

Tutto a vantaggio del Capoluogo che potrebbe continuare a godere degli effetti benefici delle sue Olimpiadi, così l'Assessore comunale allo sport Mimmo Carretta: “se Torino negli ultimi anni è riuscita ad avere le Atp, Eurovision e sede di importanti avvenimenti non è perché ci ha baciato la dea bendata ma perché abbiamo le strutture per ospitare questi eventi. L'Oval può essere un ulteriore tassello per la riconversione della città”.

Venerdì il Coni farà la sua proposta al Trentino, a cui spetta l'ultima parola. Torino spera.