E' la prima volta in Italia

Trapianto da donatore vivente al ginocchio per ricostruire un legamento

A essere operato all'ospedale G.Agnelli di Pinerolo un ragazzo di 14 anni. A donare i tendini il padre.

Trapianto da donatore vivente al ginocchio per ricostruire un legamento
Tgr
Ospedale di Pinerolo

Nella struttura di ortopedia dell'ospedale G. Agnelli di Pinerolo un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio, ricorrendo, per il trapianto, alla donazione da vivente. In Italia non era mai successo. 

Il paziente un ragazzo di 14 anni. Il donatore è stato il padre

Fino ad ora in Italia sono stati utilizzati tendini autologhi, cioè propri, oppure tendini provenienti da donatori deceduti e distribuiti dalle Banche dei tessuti. Questi ultimi nei pazienti adulti consentono un ottimo risultato, mentre nei pazienti pediatrici hanno dimostrato un tasso di fallimento alto, che spesso ne sconsiglia l’utilizzo. Meglio l’autotrapianto dunque, ma “nei pazienti pediatrici” spiega ancora il Dott. Mario Formagnana a capo dell'equipe che ha eseguito l'intervento,  “spesso i tendini sono troppo piccoli. Il nostro paziente era un ragazzo di 14 anni ancora in fase di crescita, l’intervento andava eseguito con tecnica pediatrica, ma con dimensioni  da adulto". 

Il follow up sta confermando il successo dell’intervento.

Con questa tecnica, già usata in Australia e Spagna e in particolare a Barcellona, l'équipe di Ortopedia sta ora mettendo a punto un protocollo sulla procedura, sottoposta al Centro nazionale trapianti, così che possa essere condiviso con altri centri specializzati, per essere adottato a livello nazionale.