Indaga il tribunale di Milano

Una busta con proiettile firmata dagli anarchici al procuratore generale di Torino

C'è un collegamento, per gli inquirenti, fra l'intimidazione e il ruolo di Saluzzo nel processo Cospito

Una busta con proiettile firmata dagli anarchici al procuratore generale di Torino
Ansa
Il tribunale di Torino

Una busta contenente un proiettile firmata dagli anarchici sarebbe stata indirizzata al procuratore generale di Torino, Francesco Saluzzo, che rappresenta la pubblica accusa in tribunale nel processo Cospito. All'interno, il bossolo e la A di anarchia, a corredo della minaccia. C'è un collegamento, secondo gli inquirenti, fra l'intimidazione e il ruolo del magistrato nel procedimento in corso a Torino per Anna Beniamino e Alfredo Cospito, gli anarchici accusati di strage politica per gli ordigni esplosivi che furono posizionati davanti alla caserma Allievi Carabinieri di Fossano nel giugno 2006. Non sarà il tribunale di Torino a svolgere le indagini sulla busta, per competenza gli atti sono stati spediti a Milano.  

Saluzzo aveva chiesto la condanna all'ergastolo, come previsto dal codice. La Corte d'Assise d'Apello aveva poi deciso di interpellare la Corte Costituzionale sul conflitto fra l'eventuale concessione di un'attenuante per lieve entità, poiché gli ordigni esplosivi non avevano provocato feriti, e l'aggravante di recidiva. Nell'attesa che si pronunci la Consulta, Cospito sta scontando i 20 anni di carcere inflitti per gli altri reati confermati dalla Cassazione nel processo Scripta Manent, da plichi esplosivi a vari attentati. Dal 21 ottobre l'anarchico è in sciopero della fame per protesta contro il regime del 41 bis a cui è sottoposto.