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Vialli, il cordoglio del web

Amici, ex compagni, ex allenatori: un fiume di messaggi sulle piattaforme online in omaggio a una figura celebrata non soltanto per la sua statura sportiva ma anche per la sua cifra umana.

Vialli, il cordoglio del web
Dal web
Gianluca Vialli con Alex Del Piero, Fabrizio Ravanelli e Angelo Di Livio

Alcune delle migliaia di testimonianze pubblicate sul web.

Juventus: "Ciao Gianluca"

 Sampdoria: "C’è già chi ti immagina tra Paolo e Vuja, felici di riabbracciarti ma altrettanto stupiti di rivederti così presto. Sì, presto Luca. Troppo presto. Dicono che non si sia mai pronti per salutare un compagno di viaggio e, purtroppo, è davvero così. Il tuo compagno di viaggio – come avevi deciso di chiamarlo – ti ha fatto scendere dal treno a 58 anni, strappando infame il tuo biglietto per nuovi orizzonti e traguardi. Un biglietto per la vita che, in fondo, valeva un po’ per tutti i tifosi blucerchiati. Di strada insieme ne abbiamo fatta parecchia, crescendo e cercando, vincendo e sognando. Sei arrivato ragazzino, ti salutiamo uomo. Ti ricorderemo ragazzo e centravanti implacabile, perché gli eroi son tutti giovani e belli e tu, da quell’estate 1984, sei stato il nostro eroe. Forte e bellissimo, con quel 9 stampato sulla schiena e il tricolore cucito sul cuore. Condottiero della Sampdoria più forte, in coppia là davanti con il tuo gemello Bobby Gol. In tre parole: uno di noi. Una percezione rimasta tale dopo aver salutato in lacrime Genova e la Sud. Ci hai dato tanto, ti abbiamo dato tanto: sì, è stato amore, reciproco, infinito. Un amore che non morirà, oggi, con te. Continueremo ad amarti e adorarti perché – lo sai bene del resto – tu sei meglio di Pelé. E perché, nonostante tutto, la nostra bella stagione è destinata a non finire mai. Continuerà a brillare in quel cielo cerchiato di blu su cui tu, Luca, hai firmato per sempre. 'Per chi?'. 'Per noi!'".

Cremonese: "Resterai un esempio indelebile della nostra essenza".

Chelsea: "Una leggenda"  

Figc: "Gianluca non ce l'ha fatta, si è spento oggi all'età di 58 anni dopo una lunga malattia, combattuta sempre a testa altissima, con dignità e con tutta la famiglia azzurra a dargli forza in un momento di silenziosa ma enorme sofferenza. Il calcio italiano non piange soltanto il capo delegazione della Nazionale: piange un grande uomo, che prima ancora era stato un grande attaccante e un apprezzato allenatore".

UEFA: "leggendario attaccante di Sampdoria, Juventus, Chelsea e della nazionale italiana".

Ale Del Piero: "Nostro Capitano. Mio Capitano. Sempre. Ciao Luca".

Torino Fc: "La vita è fatta per il 10% di quel che ci succede, e per il 90% di come lo affrontiamo". E aggiunge: "Ciao Gianluca, cittadino del mondo, orgoglio d'Italia".

 Il Napoli: “Indimenticabile campione”

Inter: “Un esempio di coraggio” 

Lapo Elkann: “Gianluca ti adoro, sei sempre nel nostro cuore, il cuore italiano, bianconero, sampdoriano. Sei uno di noi e sei soprattutto un uomo straordinario che non si può e non possiamo dimenticare. Ti adoro e riposa in pace” 

Fedez: "Non ci siamo mai conosciuti di persona - ricorda il cantante in una storia su Instagram - ma mi hai dato tanto. Con te ho pianto al telefono, pur non avendoti mai visto di persona. Avevamo in programma di incontrarci per fotografarci assieme mostrando le rispettive cicatrici, ma purtroppo non è stato possibile".

Zanetti: “Sei stato classe, eleganza, rispetto. In campo e fuori, ogni giorno. Il tuo sorriso resterà per sempre” 

Franco Baresi: "Quanto fa male questa notizia, sei stato un gigante in campo e fuori. Mancherai a tutti. Ciao Luca".

Carlo Ancelotti: "Ciao amico mio".

Manuel Locatelli: "Ciao Gianluca. Ogni tua frase, ogni tuo comportamento e ogni tuo insegnamento li porterò sempre con me . Per me sei stato sei e sarai sempre un esempio . Ti voglio bene . Buon viaggio".️

Lorenzo Insigne: "Così vero, così importante, grazie Luca. Un periodo fantastico, un ricordo per sempre!".

Zoff: "Era un attaccante completo, un vero combattente, un grande giocatore. Ma al di là di questo c'è rammarico e spiace particolarmente"

Arrigo Sacchi: “Che dispiacere, un grande dispiacere. È stato un grande giocatore, una grande persona, piena di entusiasmo e generosità. Un grande uomo” 

Cabrini: "C'è poco da dire, solo pregare per Luca, ha smesso di soffrire - ha detto a Italpress Antonio Cabrini, cremonese come Vialli -. Luca era un ragazzo a modo, che veniva dalla terra cremonese, e chi sa cosa significa sa cosa voglio dire in questo momento".