Disabilità

Aumentano i fondi per i progetti "Vita indipendente"

Stanziato un milione di euro in più dalla Regione Piemonte

Vita indipendente" vuol dire la possibilità, da parte della persona disabile, di fare delle scelte indipendentemente dalla propria disabilità, dalla propria condizione fisica o psico-fisica. Scelte che possono sembrare banali ma sono essenziali alla vita quotidiana di tutti: alzarsi dal letto all'ora che si vuole, andare in bagno quando c'è la necessità, scegliere come vestirsi, cosa fare la sera, andare a letto all'orario che si vuole. Oppure anche le scelte a cui si dà un peso maggiore nella vita, come scegliere quali studi e quale professione intraprendere, o scelte di vita come andare a vivere in un'abitazione diversa da quella della famiglia originaria. E, perché no, crearsi un proprio nucleo familiare.

La Regione Piemonte, con uno stanziamento aggiuntivo di un milione di euro, esaurirà le liste d'attesa per i progetti “Vita Indipendente”. Le nuove risorse renderanno anche possibile l'attivazione di circa 100 nuovi progetti, con particolare attenzione verso le disabilità di tipo cognitivo. I fondi passano così da 3,5 (2,5 della Regione e uno di finanziamento ministeriale) a 4,5 milioni di euro. Metà della somma sarà ripartita proporzionalmente tra tutti gli Enti gestori dei servizi socio-assistenziali che hanno in atto dei progetti, l’altra metà per attivarne dei nuovi.
 “Tante persone con disabilità anche gravi hanno dimostrato di poter vivere da soli, lavorare e laurearsi, se adeguatamente assistiti nelle incombenze quotidiane - osserva l’assessore alle Politiche sociali Maurizio Marrone. 

Servizio di Camilla Nata