In un tempo imprecisato, sul Pianeta Terra, il genere umano è scomparso.
Sopravvivono soltanto gli animali. In un bosco un gruppo di documentari, anch'essi morti, avevano nascosto delle telecamere che si attivano ancora con dei sensori.
Grazie ad essi le video trappole riprendono la vita degli animali.
Uno degli ultimi uomini sopravvissuti vede la fine vicina e invia un messaggio vocale al suo migliore amico.
In poche parole questa la trama del docufilm Even Tide (letteralmente sul far della sera) di Francesco Clerici che ha vinto il premio speciale della giuria al Torino Film Festival.
Il documentario è stato realizzato con le immagini riprese con delle video trappole tra Piemonte e Liguria dai registi naturalisti Paolo Rossi e Nicola Rebora.
Questa la motivazione del premio: “Il cortometraggio colpisce per gli interrogativi di grande attualità che propone: in un mondo nel quale la vita umana è al tramonto, resta solo quella animale, catturata da strumenti automatici di registrazione. Ma chi ci sarà ancora a guardare quelle immagini?”.