IL CASO

Rapina al vincitore del Gratta&Vinci, in quattro a processo

Il colpo nel 2022 a Torre Pellice fruttò oltre 600mila euro tra contanti e lingotti d'oro

Rapina al vincitore del Gratta&Vinci, in quattro a processo
Tgr Rai Piemonte
Contanti e lingotti sequestrati dai carabinieri di Torino

Rapinato dopo aver vinto 5 milioni di euro al Gratta & Vinci nel 2022 nella sua villa a Torre Pellice, ora i responsabili del colpo sono a processo. Nella giornata di oggi, martedì 6 febbraio, il pm Marco Sanini ha chiesto, in tribunale a Torino durante il rito abbreviato, la condanna per tre dei componenti della banda. Si tratta di due dei malviventi che, pistola alla mano, minacciarono il trentenne, per cui sono stati chiesti 4 anni e 4 mesi di carcere, mentre per la donna che durante il blitz faceva da “palo” è stata chiesta una condanna a 3 anni e 6 mesi. Il quarto ha chiesto il patteggiamento su cui la decisione arriverà nella prossima udienza.

La ricostruzione

Nel maggio 2022 la vittima, un trentenne della zona, era finita nel mirino dei malviventi per il tenore di vita. Il giovane aveva vinto nel 2020 con un Gratta&Vinci 5 milioni di euro e con una parte di quella somma aveva comprato la villa, dove è stato rapinato, ma anche un Suv e lingotti d'oro per centinaia di migliaia di euro. E proprio 8 chili di questi e i contanti, per un valore complessivo da 620mila euro, sono stati portati via dalla banda che aveva sequestrato il giovane e la sua compagna.

Il primo dei rapinatori era stato arrestato dai carabinieri già il giorno dopo il colpo, mentre gli altri erano stati arrestati nell'aprile 2023, sempre dai carabinieri. Ora sono partiti i processi con l'udienza preliminare in cui alcuni degli imputanti hanno chiesto appunto il rito abbreviato, mentre il terzo ha optato per il patteggiamento.