La polemica

Juventus-Lazio, ecco perché non è stato dato il rigore a Cambiaso

Tutta colpa di un cambio nel regolamento: dal 2022, per essere considerato una "giocata", il tocco del difensore deve avvenire in pieno controllo

Juventus-Lazio, ecco perché non è stato dato il rigore a Cambiaso
Ansa
Juventus-Lazio, Cambiaso e Felipe Anderson in aizone.

La semifinale d'andata di Coppa Italia vinta 2-0 dalla Juventus ha rischiato di essere ricordata per il rigore prima assegnato e poi revocato ai bianconeri ai danni di Andrea Cambiaso. Una decisione che ha scatenato polemiche ma che appare in linea con l'orientamento attuale dei regolamenti. 

Juventus-Lazio, il rigore non concesso e il caso nato da un gol di Mbappé

Tutto è nato da un gol siglato da Kylan Mbappé nella finale di Nations League tra Francia e Spagna. Era il minuto 80 della partita giocata il 10 ottobre 2021. Theo Hernandez lancia Mbappé che scatta e buca Unai Simon. Rete convalidata dal Var nonostante le proteste degli spagnoli che reclamavano un potenziale fuorigioco non rilevato dai direttori di gara che anzi hanno convalidato la rete. 

Come è cambiato il fuorigioco: la differenza tra intenzione e casualità

Perché Mbappé ha approfittato di un tocco di palla da parte di Eric Garcia, intervenuto in scivolata per bloccare il francese. Così facendo ha deviato la sfera mettendola in gioco, un tocco che vale una nuova giocata. Una decisione controversa che ha spinto l'Ifab, ente che determina il regolamento del gioco del calcio, a introdurre una precisazione entrata in vigore nella stagione 2022/2023. Si distingue tra gioco volontario e deviazione. La prima, se effettuata da un difendente, permette di rimettere in gioco un attaccante in fuorigioco. La seconda non “sana” la posizione. Per definire la giocata è determinante avere il “controllo” della palla. La giocata è chiara quando il difendente vede chiaramente arrivare il pallone. La sfera non deve muoversi velocemente, la sua traiettoria non deve essere inaspettata, il difendente ha avuto il tempo di coordinare il corpo. Una palla rasoterra è considerata più “giocabile” di una in aria. Come si vede, una regola a dir poco discutibile, che ha fatto saltare sulla sedia parecchi addetti ai lavori, oltre che indignato l'Allianz stadium.

L'episodio in Juve-Lazio

Questo chiarimento ha portato ad un aumento delle segnalazioni di fuorigioco perché molto viene affidato alla valutazione del direttore di gara. Il gol di Mbappé sarebbe stato annullato, alla luce delle nuove interpretazioni. Allo stesso modo è stato annullato ieri allo Stadium il rigore concesso alla Juventus. Cambiaso si avventa su un pallone vagante in area della Lazio anticipando Vecino che a quel punto lo stende con un calcio. L'ex Genoa che cade in area. L'arbitro Massa indica con chiarezza il rigore.  A quel punto però interviene il Var che rileva come Cambiaso sia oltre la linea dei difensori. Rigore annullato e direttore di gara smentito. 

Patric, il colpo di testa non “sana” Cambiaso

Il Var ha valutato la posizione di Cambiaso che, sul colpo di testa precedente di Vlahovic, appare in fuorigioco. Il bianconero potrebbe tornare in gioco grazie a un colpo di testa di Patric che potrebbe essere considerato come una nuova giocata. Per Massa - e per le nuove, discutibilissime regole - non è così. E annulla il rigore, ai sensi della nuova interpretazione che, in questo caso, difende Patric. Il biancoceleste con un avversario vicino non ha il controllo pieno del pallone in aria. Una giocata di solito si considera tale se il protagonista gode di libertà nel colpire la palla e, molto spesso, in caso giocata di palla bassa.