Il caso

Morte di Claudio Ellena, ritardi nei soccorsi? Si indaga per omicidio colposo

Trovato 20 giorni dopo la denuncia della scomparsa, l'anziano era finito fuori strada con la sua auto vicino a Pino Torinese. E non è deceduto subito

Morte di Claudio Ellena, ritardi nei soccorsi? Si indaga per omicidio colposo
Rai - Chi l'ha visto?
Claudio Ellena

Era stata ritrovata lo scorso 5 marzo il corpo senza vita di Claudio Ellena, 86 anni, pensionato, di Torino. A bordo della sua Lancia Ypsilon, con la quale era uscito di casa, in un boschetto nei pressi di Pino Torinese. Uscito di strada, in un luogo non particolarmente impervio. Eppure, i familiari ne avevano già denunciato la scomparsa 20 giorni prima. Troppi, secondo loro. Anche perché Claudio Ellena non è morto subito dopo l'incidente: sul suo cellulare sarebbero state trovate anche chiamate non risposte, con la linea che sarebbe caduta subito dopo per la carenza di segnale. Sui ritardi e la lunghezza dei soccorsi ora la Procura di Torino vuole vederci chiaro e indaga per omicidio colposo. 

Quei mancati soccorsi

Anche perché, secondo quanto riporta il Corriere della sera, la scarsità di segnale non impediva ai soccorritori di individuare l'area in cui si trovava il cellulare dell'uomo. Per di più, numerose indicazioni erano state fornite dai parenti della vittima. Sulla vicenda proveranno a far luce definitivamente il medico legale e i Carabinieri della compagnia di Chieri, coordinati dal pubblico ministero Alessandro Aghemo. Al momento, l’autopsia attribuisce il decesso dell’uomo alle complicazioni di un’infezione polmonare: sembra che, nei giorni precedenti, Ellena avesse sofferto di una brutta bronchite. Del caso si era occupato anche la trasmissione Chi l'ha visto?.