"Storicamente abbiamo venduto a Stellantis -Ex Fiat, oggi i nostri prodotti per lo più sono tutti diretti al mercato tedesco, questo perché il mercato italiano e francese ha fatto delle scelte diverse"
Così Andrea Grazzini, direttore generale Italia Primotecs. Ecco come è cambiato il mercato della componentistica auto negli ultimi 20 anni. Sempre meno fornitori di Fiat-Fca-Stellantis. Sempre più con un portafoglio clienti rivolto verso le grandi case di produzione straniere. Qui siamo ad Avigliana, provincia di Torino. Nella ex fabbrica Teksid si è insediata la Primotecs, 30 milioni di fatturato, 200 dipendenti. Produttori di pezzi per le auto a motore tradizionale, da qualche anno specializzati anche in parti per le vetture elettriche. Che in questo stabilimento vengono prodotti con una vecchia pressa per lo stampaggio a 800 gradi, forse ultimo modello rimasto in Italia.
Motore elettrico che però non sembra più l'unica isola di approdo per i produttori d'auto. Rispetto a solo un paio di anni fa la transizione sembra ora prendere una strada più soft
E allora poche e semplici regole per continuare ad essere competitivi in uno scenario che cambia.