Sarà il binario 3 delle Officine Grandi Riparazioni ad ospitare la prima seduta del Consiglio Regionale del Piemonte, dodicesima legislatura. I 50 eletti del parlamentino sono convocati alle 11, a sei settimane dal voto che ha consegnato la Regione per la seconda volta ad Alberto Cirio.
In attesa della fine del cantiere a Palazzo Lascaris, a presiedere la prima seduta in corso Castelfidardo sarà il consigliere anziano del Partito Democratico Mauro Salizzoni, il più votato dei piemontesi.
Primo passaggio tecnico, la surroga dei consiglieri nominati assessori e la proclamazione dei supplenti.
Poi si passerà alla votazione dell'ufficio di presidenza. Se non ci saranno sorprese, il presidente sarà Davide Nicco di Fratelli d'Italia, i vice saranno l'azzurro Francesco Graglia, e il dem alessandrino Domenico Ravetti. I segretari il leghista Fabio Carosso e Salvatore Castello lista Cirio. Ancora da sciogliere il nodo del segretario da affidare all'opposizione. E che vede il Pd nel ruolo di mediatore tra le opposte rivendicazioni di Movimento Cinque Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra.
E' stato invece raggiunto l'accordo da tutti i partiti sui capigruppo. Per Fratelli di Italia sarà Carlo Riva Vercellotti, per la Lega Fabrizio Ricca, per Forza Italia confermato Paolo Ruzzola. Silvio Magliano guiderà invece gli eletti della Lista Cirio. Tutte donne le capogruppo dell'opposizione. Gianna Pentenero per il Partito Democratico, Sarah Disabato per il Movimento Cinque Stelle, Alice Ravinale per Avs, la neo mamma Vittoria Nallo per gli Stati Uniti d'Europa (unica eletta).
Nel corso dei lavori il presidente della giunta, Alberto Cirio, illustrerà il programma per i prossimi cinque anni e al suo intervento seguirà nel pomeriggio il dibattito consiliare.