Asti, contro la chiusura di Konecta il corteo tra le casette del "Magico Natale"

Manifestazione in solidarietà ai lavoratori: "Non è un trasferimento di sede ma un licenziamento camuffato". Solidarietà dal vescovo e dal sindaco

ANSA
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Un corteo di circa 300 donne ha attraversato oggi ad Asti le luci e le casette del 'Magico Paese di Natale' per protestare contro l'annuncio della chiusura della sede cittadina della multinazionale spagnola Konecta. 

E' previsto il trasferimento a Torino di 400 lavoratori (più i 700 di Ivrea) ma secondo una delle partecipanti alla manifestazione, Silvana, "si tratta di licenziamenti camuffati perché per 700 euro non si può pendolare ogni giorno". 

"Per circa l'80% si tratta di donne, madri lavoratrici" ha ricordato Giuseppe Morabito, sindacalista della Cgil. In corteo ha sfilato anche il sindaco, Maurizio Rasero, il quale ha assicurato che "faremo tutto il possibile per evitare la chiusura". 

Il vescovo, Marco Prastaro, ha parlato di "un Natale di freddo e gelo".