Sono diventate irrevocabili le condanne a carico di tre ultras della Juventus imputati nel processo "Last Banner", dopo la decisione delle difese di rinunciare all'ultimo ricorso in Cassazione fissato per il 19 ottobre. Con il passaggio in giudicato, le pene detentive sono diventate immediatamente esecutive e uno dei tre condannati è già stato preso in consegna dalle forze dell'ordine.
L'inchiesta su denuncia della Juve
L'inchiesta era scattata nel 2018 a seguito della denuncia presentata dalla stessa Juventus, che aveva deciso di tagliare i privilegi storicamente concessi ai gruppi della Curva Sud, tra cui i Drughi, riguardanti la gestione dei biglietti e degli abbonamenti. Per riottenerli, i leader del tifo organizzato avevano messo in atto una strategia estorsiva basata sulle intimidazioni ai tifosi comuni, sulle pressioni ai dirigenti del club e sulla minaccia di cantare cori razzisti per provocare sanzioni pecuniarie e la chiusura dello stadio.