Papa Francesco ad Asti, la diretta della giornata

Seconda giornata piemontese per il Pontefice.
Papa Francesco ad Asti, la diretta della giornata
Ansa
Il papa ad Asti

Un'altra giornata intensa e fitta di appuntamenti quella del Papa ad Asti. In mattinata il giro in papamobile per le vie del centro e la messa in Cattedrale. Nel pomeriggio, l'incontro con i cresimandi allo stadio prima di ripartire per Roma.

Il sindaco e il vescovo di Asti: "Una giornata indimenticabile"

"Un uomo davvero unico di fronte al quale noi uomini delle istituzioni ci sentiamo nani, persone minuscole di fronte alla sua statura". Così il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, al termine della visita di Papa Francesco ad Asti a cui questa mattina ha consegnato la cittadinanza onoraria. "Quando gli ho consegnato l'onorificenza - ha raccontato il sindaco - ho detto al Santo Padre che ha fatto un miracolo in questa città perché è riuscito a mettere d'accordo tutti i gruppi consiliari, maggioranza e minoranza, perché tutti hanno voluto concedere questa cittadinanza e l'anno votata all'unanimità". 

"Siamo felicissimi, una cosa così non l'avremmo mai immaginata, è stata una visita bellissima, tanto calore e tanto affetto, il Papa ha mostrato come sempre saggezza, fede e delicatezza umana, lo ringraziamo e speriamo torni presto". E' il commento del vescovo di Asti, monsignor Marco Prastaro.

Il Papa rientrato in Vaticano

Il Papa saluta Asti Ansa
Il Papa saluta Asti

L'incontro con famiglie e bambini allo stadio

Papa Francesco è stato salutato allo stadio di Asti nell'ultima tappa della sua visita di due giorni nella terra dei suoi avi. A riceverlo famiglie, bambini e i giovani della
Pastorale Giovanile, che si sono esibiti in canti e balli e gli hanno donato  un mazzo di fiori gialli e bianchi. "Ciao Francesco",  il saluto che ha accompagnato il pontefice
mentre saliva sull'elicottero per tornare in Vaticano.

Famiglie e bambini allo stadio di Asti per salutare Francesco Tgr Piemonte
Famiglie e bambini allo stadio di Asti per salutare Francesco

Francesco saluta Asti

Papa Francesco ha lasciato Asti alle 15.30, dopo il saluto ai fedeli e molti bambini allo Stadio comunale Censin Bosia di Asti a bordo della 'Papa mobile'. Francesco ha raggiunto l’elicottero al centro del campo. Ad attenderlo ha trovato il vescovo di Asti, Marco Prastaro, con il quale ha scambiato veloci parole di commiato prima di salire a bordo dell’elicottero per tornare in Vaticano. Il decollo è avvenuto alle 15.30.
 

Bergoglio, bagna cauda a pranzo

Il Pontefice ha pranzato con i suoi parenti in Vescovado. Un menu tipicamente piemontese tra cui la bagna cauda, il piatto a base di aglio e acciughe. Il menu è stato preparato dall'Albergo Etico di Asti che ha la peculiarità di avere dipendenti con sindrome di down. La torta è stata preparata dai ragazzi dell'Istituto Alberghiero dell'AFP Colline Astigiane. 

A cucinare per il Papa una nigeriana, vittima della tratta. Si chiama Success e ha 24 anni. Lavora come cuoca nella trattoria Villa Quaglia. Era arrivata in Italia nel 2018, su un barcone. Sopravvisse a un naufragio, in cui morirono 64 persone. Fu portata con l'inganno in Francia, dove cominciò a prostituirsi. Poi la fuga in Germania e l'approdo a PIAM, una onlus che si impegna a recuperare le vittime della tratta.

"Ch'a staga bin", il saluto del papa in piemontese

"Vi auguro 'ch'a staga bin". Così in dialetto piemontese il Pontefice al termine della celebrazione eucaristica nella cattedrale di Asti. "Esprimo riconoscenza per la visita e l'accoglienza che ho ricevuto, e per chi ha organizzato questo evento" ha proseguito, ringraziando il personale della diocesi di Asti. Poco prima Marco Prastaro, vescovo di Asti aveva rivolto un altrettanto caloroso saluto a Papa Bergoglio, ribandedogli l'invito a "tornare quando vuole". 

Le parole del Papa durante la messa in cattedrale

Nella giornata in cui la Chiesa celebra Cristo Re, il Papa ricorda che "la nostra idea di re viene ribaltata". Il Vangelo di oggi parla infatti di Cristo sulla croce che "non punta il dito contro nessuno, ma apre le braccia a tutti. Così si manifesta il nostro Re: a braccia aperte, a 'brasa aduerte'", dice Papa Francesco nell'omelia della messa celebrata nella cattedrale di Asti ricorrendo al dialetto della sua famiglia. "Solo entrando nel suo abbraccio noi capiamo: capiamo che Dio si è spinto fino a lì, fino al paradosso della croce, proprio per abbracciare tutto di noi, anche quanto di più distante c'era da Lui: la nostra morte, il nostro dolore, le nostre povertà, le nostre fragilità, le nostre miserie", ha sottolineato il Pontefice. La cronaca della messa

 

L'arrivo in cattedrale

Francesco in papamobile, il calore degli astigiani

Francesco in papamobile

L'abbraccio degli astigiani al papa. Migliaia di persone lungo il percorso dal vescovado alla Cattedrale.

Il giro in papamobile di Francesco per le vie del centro di Asti Tgr Piemonte
Il giro in papamobile di Francesco per le vie del centro di Asti
Il Papa cittadino di Asti Ansa
Il Papa cittadino di Asti

Papa Francesco cittadino onorario di Asti

Il Comune di Asti ha conferito a Papa Francesco la cittadinanza onoraria

La cerimonia si è svolta all'interno del Vescovado. C'era tutta la giunta comunale guidata dal sindaco Maurizio Rasero il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il vicepresidente Fabio Carosso.

La cittadinanza onoraria viene conferita "per il forte impegno per la pace nel mondo ed i quotidiani messaggi di solidarietà e fraternità contro ogni forma di discriminazione", valori contemplati anche dallo Statuto della Città di Asti, e per il forte legame col territorio astigiano e piemontese testimoniato dalla continuità dei contatti con la famiglia e le Istituzione, simbolicamente rappresentato dal sacchettino di terra astigiana prelevata a Bricco Marmorito.

L'abbraccio di Asti

Dopo la lunga giornata tra Portacomaro e Tigliole, Papa Francesco raccoglie l'abbraccio di Asti. Il Pontefice, che riceverà la cittadinanza onoraria della città, celebrerà la messa in Cattedrale.