La street art del writer inglese protagonista nella sala degli Stemmi

Bansky sbarca a Porta Nuova

Fino al 29 maggio la mostra visitabile dalle 10 alle 19. Riprodotte 90 opere, alcune a grandezza naturale.

Dopo Parigi, Barcellona e Bruxelles, il mondo di Bansky sbarca a Torino. I graffiti di Bansky sul muro di Betlemme che dal 2002 divide Gaza dalla Cisgiordania, la sua colomba con il giubbotto antiproiettile, oppure la bambina con la mano tesa verso un palloncino rosso, rivivono nella sala degli Stemmi della stazione di Porta Nuova. Fino al 29 maggio negli storici locali tra un treno che parte e un altro che arriva dalle 10 allle 19 si possono ammirare 90 riproduzioni di giovani street artist, alcune anche a grandezza naturale.

Il writer di Bristol ha fatto parlare ponti, strade e muri di tutto il mondo raccontando il dramma della guerra e dando all'arte il ruolo di denuncia sociale. Un esempio "il bacio dei poliziotti" realizzato da Bansky nel 2004 a Brighton e ora riprodotto sotto la mole come la ragazza con l'ombrello, opera dedicata al ricordo dell'uragano Katrina che colpì New Orleans nel 2005. Infine Napalm sulla guerra in Vietnam. La provocazione passa attraverso il collage. Mickey Mouse e Ronald McDonald tengono per mano una bambina che corre disperata.