Torino

Falso allarme bomba al liceo occupato, gli studenti lasciano la scuola

"Esploderà alle 13": una mail anonima al dirigente scolastico del "Primo Levi" di Torino segnalava la presenza di esplosivo che la polizia non ha però trovato nell'istituto.

Gli studenti dell'istituto "Primo Levi" di Torino, in occupazione per protestare contro l'alternanza scuola-lavoro, sono stati costretti a uscire dall'istituto di corso Unione Sovietica in seguito a un allarme bomba rivelatosi poi falso.

Una mail inviata al dirigente scolastico da un indirizzo anonimo segnalava la presenza di un non meglio precisato "esplosivo" piazzato ai primi piani dell'edificio e pronto a far saltare per aria la scuola alle 13.

Sul posto sono intervenuti gli investigatori della Digos, gli artificieri e le unità cinofile, ma dell'esplosivo nessuna traccia.