Dall'Italia all'Ungheria e ritorno. La juve in pista anche per i profughi.

I bianconeri giocano fuori campo per portare in salvo 80 tra bimbi e mamme

Partiti venerdì, sono tornati in Piemonte. Le foto del viaggio tra commozione e partecipazione.

Una piccola carovana si è mossa venerdì dalla Continassa, in direzione Ungheria, per affrontare il viaggio con destinazione Zahony, città a poca distanza dal confine ucraino: un tragitto di 2800 chilometri tra andata e ritorno. La delegazione bianconera , formata da circa 20 persone, tra cui una psicologa e una pediatra volontarie- guidato dall’amministratore delegato Maurizio Arrivabene, è arrivata in Ungheria nella mattinata di sabato, accolta dal sindaco di Zahony.