Alla scoperta delle cover diventate leggenda

Arte a 33 giri allo Spazio Musa

Fino all'11 settembre una mostra dedicata al vinile d'autore. Da Matisse a Basquiat da Dubuffet a Beuys. L'allestimento a cura di Vincenzo e Giorgia Sanfo, Alessandra Mammì, Red Ronnie, Sergio Secondiano Sacchi

Da Picasso a Miró, sino a Warhol, Koons, Hirst, Haring, agli italiani Clemente, Paladino, Lodola, Pistoletto, oltre a grandi fotografi come Araki, Mapplethorpe, Ghirri e importanti illustratori quali ad esempio Crepax e Manara sono solo alcuni dei nomi in mostra allo Spazio Musa di TOrino fino all'11 settembre. Tante  prospettive su un mondo ancora in buona parte sconosciuto al grande pubblico.

La storia della musica, nel secolo appena trascorso, ha trovato nel vinile uno tra i più efficaci veicoli di diffusione popolare, entrando prepotentemente nelle case e divenendo strumento di moltiplicazione di espressioni, non solo musicali, ma anche del gusto estetico e comunicativo.

I rigidi, anonimi, e seriosi contenitori dei primi dischi inizialmente a 78 giri e successivamente a 33 e 45 giri, hanno visto, negli anni, l’irrompere di copertine coloratissime e a volte spiazzanti sotto il profilo grafico.