Organizzata da OGR Torino e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea

Al via la mostra "Naturecultures. Arte e Natura dall’Arte povera a oggi "

Tra i capolavori esposti la Venere degli stracci, 1967, di Michelangelo Pistoletto e l’Albero di 11 metri, 1969–89, di Giuseppe Penone

Si chiama Naturecultures. Arte e Natura dall’Arte povera a oggi. Dalle Collezioni della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT al Castello di Rivoli la mostra allestita al Binario 1 e 2 di Ogr Torino dal 29 aprile al 22 settembre 2022. 

Organizzata da OGR Torino e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con il contributo straordinario della Fondazione CRT, l’esposizione presenta opere in prevalenza della collezione della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT acquisite tra il 2000 e il 2021. 

Tra i capolavori in mostra figurano la Venere degli stracci, 1967, di Michelangelo Pistoletto opera cult della counterculture negli anni Sessanta che ha anticipato le tematiche del riciclo dei materiali, e l’Albero di 11 metri, 1969–89, di Giuseppe Penone, che rivela la forma dell’albero da una trave industriale scolpendo attorno ai nodi, fino a The Sovereign Forest, 2012, di Amar Kanwar, che denuncia forme di ingiustizia climatica e sociale, e a un nuovo alfabeto generato da un algoritmo in Adjacent Possible, 2021, di Agnieszka Kurant, creato con pigmenti batterici.


Da maggio a settembre un programma di eventi collaterali curati dal Castello di Rivoli, in collaborazione con la Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT, consentirà al pubblico di approfondire le tematiche della mostra: il rapporto arte/ecologia, la biodiversità, la nascita dell’Arte Povera, le nuove frontiere del collezionismo. Previste, in particolare, visite guidate con i curatori della rassegna, talks, escursioni al di fuori dei confini fisici di OGR insieme ai maggiori interpreti dell’Arte Povera, e il convegno internazionale “Climate PTSD” con esperti da tutto il mondo che si confronteranno sugli effetti post traumatici dei cambiamenti climatici.