La gravidanza, il parto e la maternità

Veneri, una mostra di Cleo Fariselli alle Ogr di Torino dal 2 all’8 settembre

Un’inedita serie di dipinti ad olio su tavola dell’artista prodotta durante la sua recente maternità.

La gravidanza, il parto e la maternità sono i temi al centro del progetto Veneri di Cleo Fariselli, in mostra dal 2 all’8 settembre nel Duomo di OGR Torino, l’hub dell’innovazione, della cultura e dell’arte contemporanea sito in corso Castelfidardo 22, Torino.

Un’inedita serie di dipinti ad olio su tavola dell’artista prodotta durante la sua recente maternità. I suoi nove mesi di attesa e la nascita sono stati i punti di partenza in quanto esperienze trasformative non solo a livello fisico e personale, ma anche concettuale e filosofico. Fariselli ha esplorato questa esperienza in un’ottica diversa, indagandone gli aspetti emancipativi e positivi, in contrasto con la narrativa a cui siamo abituati che ne conferisce un’aura passiva e di sacrificio per la donna. Le opere in mostra sono state pensate come figure apotropaiche allo scopo di convogliare energie primordiali durante la cruciale esperienza del parto. Condensazioni di sensazioni istintive ed impulsi vitali riecheggiano la forma e, secondo Fariselli, forse anche la funzione delle statuette di veneri preistoriche.

Durante il periodo della mostra verranno organizzate da Almanac, ul’organizzazione non profit dedicata all’arte contemporanea nata a Londra nel 2013, una serie di attività in risposta ai lavori in mostra per riflettere sulla necessità di un rinnovato rapporto con la natura e sul ruolo semiologico ed immaginifico di rituali, miti e tradizioni arcaiche in relazione al nostro presente. 

Almanac è uno spazio per l’arte contemporanea dedicato a sostenere la ricerca e la carriera di artisti emergenti: nato a Londra nel 2013 (con sede anche a Torino dal 2014) promuove la crescita ed il sostegno di artisti emergenti su scala internazionale. L’obiettivo è sostenere la produzione, la conoscenza e la diffusione dei nuovi linguaggi dell’arte contemporanea. Dalla sua fondazione, Almanac ha realizzato oltre 60 mostre personali.

Cleo Fariselli ha già collaborato con Almanac con la mostra “Dancing” nel 2019, produzione attualmente in mostra fino al 24 luglio presso la sede di Guarene della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Inoltre nel 2021 ha vinto con Almanac la decima edizione dell’Italian Council, progetto della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura che finanzierà la produzione di un nuovo lavoro che verrà esposto internazionalmente nel corso del 2022 e 2023 ed entrerà nelle collezioni del MAMbo di Bologna. 

Il progetto è esemplificativo dell’obiettivo di Almanac: accompagnare e sostenere gli artisti nella loro ricerca e carriera. Veneri è un progetto realizzato in partnership con OGR Torino, Associazione Casa Maternità Prima Luce, e con il sostegno di Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo e Giovanni Battista Mossetto Onlus. 

“Veneri”

Veneri è una nuova serie di dipinti ad olio su tavola che Cleo Fariselli ha iniziato a produrre durante la sua recente maternità. Nel terzo trimestre di gravidanza, ha prodotto una serie di disegni per esplorare e incanalare queste nuove misteriose energie che sentiva fluire e crescere dentro di sé. Sono visioni dove si ritrova parte dell'intensità, del mistero e della delicatezza dell'esperienza della gravidanza. Vista la sua natura meditativa e lenta, l'utilizzo della tecnica della pittura ad olio è stata funzionale a riesplorare questi soggetti e gli stati emotivi e fisici che li hanno ispirati. Queste immagini rappresentano anche la volontà di portare queste riflessioni e problematiche dal personale al pubblico, mettendole a disposizione di altre donne per sostenerle durante la loro maternità attraverso una narrazione diversa da quella dominante. Le figure dei dipinti rappresentano non solo la testimonianza di un'esperienza personale fondamentale, ma anche un invito pubblico a vivere la gravidanza e la maternità nel loro profondo legame con la natura e con rituali e immagini arcaiche, contribuendo a farne trasparire l'unicità e tutta la loro forza.

 

Programma

5 Settembre, h.18

Letture di Caterina Avataneo, Angelica Bollettinari, Cleo Fariselli, Marta Federici, Gaia Fugazza, Allison

Grimaldi Donahue, Davide La Montagna, Alice Visentin.

 

8 Settembre, h.18

Greta Schödl, Anna Ruocco (Associazione Casa Maternità Prima Luce), Cleo Fariselli, Cecilia Canziani in

conversazione.

presso OGR Torino | Duomo

Corso Castelfidardo 22, Torino

 

L'autrice

Cleo Fariselli (Cesenatico, 1982) vive e lavora a Torino. Fariselli è tra le vincitrici dell’ultima edizione dell’Italian Council della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura con il progetto YOUR STORM / OUR DEW che verrà presentato presso Almanac Inn (Torino), Almanac Projects (Londra), Morpho (Anversa), Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci (Prato), Museo del Novecento (Milano), Università di Stoccolma, ed andrà in collezione al MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna. 

 

Fariselli ha esposto in istituzioni come il CAC - Contemporary Arts Center, Cincinnati, US; Fondazione Sandretto; GNAM - Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma; Palazzo Fortuny, Venezia; Palazzo Reale, Milano; Biennale di Praga; Centro Pecci, Prato; MAAM, Grosseto. E presso Marianne Boesky Gallery, New York; Espacio Sant Pere, Barcellona; Collezione Iannaccone; Fonderia Artistica Battaglia; Clima gallery, Milano. La sua prossima personale sarà presso Almanac Inn, Torino (Ottobre 2022).

 

È stata in residenza presso Dena Foundation (Parigi, 2009) e BAR Project (Barcellona, 2013). È stata finalista del Museion Prize 1; Women to Watch, NMWA, Washington; 5x5 Castellò Award, EACC; Ariane De Rothschild Prize, Palazzo Reale, Milano. Laureata a Brera nel 2007, ha partecipato a workshop formativi tenuti da Jimmie Durham (Fondazione Ratti), Rirkrit Tiravanija (Domus Academy), Liliana Moro eOtolith group (Fondazione Spinola Banna). 

 

Nel suo lavoro lo spettatore è invitato a riflettere sul corpo, l’ambiente, la visione in una poetica personale connessa a tematiche attuali quanto a topoi della storia dell’arte.