Forze armate

"Brave Warrior", conclusa l'esercitazione della Taurinense in Ungheria

La Brigata alpina coinvolta nell'operazione con i contingenti di altri quattro Paesi Nato. L'unità militare multinazionale passa sotto il diretto controllo dell'Alleanza atlantica.

Si è conclusa dopo due settimane di attività l’esercitazione “Brave Warrior 2022” in Ungheria, che ha visto coinvolti i contingenti militari di 5 Paesi Nato (Croazia, Italia, Slovacchia, Stati Uniti e la stessa Ungheria). Sono stati schierati complessivamente 1200 tra uomini e donne e 300 veicoli da combattimento. Per l'Italia, 260 appartanenti alle Truppe alpine, in particolare della Brigata alpina Taurinense, impegnata nella missione eVA (enhanced Vigilance Activity) della Nato. 

Nei quindici di giorni di esercitazione, gli alpini della Taurinense hanno condotto numerose attività addestrative insieme con le unità alleate presenti in area di operazioni. Negli ultimi giorni sono state condotte attività tattiche difensive e offensive a fuoco che hanno interessato l'intera unità militare e durante le quali è stata esercitata la capacità di rallentare, bloccare e rispondere con un contrattacco a un’azione nemica. 

Ha partecipato all'ultimo giorno di esercitazioni anche il generale di corpo d'armata Francesco Paolo Figliuolo, comandante operativo di vertice interforze, che ha sottolineato l'importanza della presenza militare italiana in Ungheria e negli altri Paesi dell'Europa dell'Est aderenti alla Nato. “Siamo qui, insieme ai nostri alleati, perché siamo parte integrante di una difesa rafforzata sul fianco est della Nato, decisa in seguito al recente vertice di Madrid e che oggi vede oltre 40.000 uomini e donne sotto il diretto controllo dell’Alleanza atlantica, con un dispositivo che conta oltre 300.000 unità", ha detto Figliuolo.

Le attività addestrative e operative continueranno nel corso dei prossimi mesi, sotto il comando diretto della Nato, con la missione, viene specificato in una nota della Difesa, “di garantire la deterrenza e la difesa sul fianco sud-est dell’Alleanza atlantica”.