Traffico bloccato

A Novara crolla parte del cavalcavia: una voragine inghiotte un'auto

Incidente questa mattina, parte dell'imbocco del ponte XXV Aprile ha ceduto. Un'auto è stata inghiottita, contusa la guidatrice

Questa mattina a Novara, è crollata una porzione del cavalcavia XXV aprile, che connette il centro della città' con la statale per Milano. Una grande voragine si è aperta sulla carreggiata sinistra in uscita e ha coinvolto un'auto che è stata inghiottita. Fortunatamente la donna al volante del mezzo è rimasta solo ferita. Sul posto i vigili del fuoco e la polizia locale. 

Di recente l'assessorato ai lavori pubblici del Comune aveva riferito in una commissione consiliare gli esiti di una attività di monitoraggio di ponti e viadotti e il cavalcavia oggi sprofondato non era stato citato tra quelli con potenziali rischi. 

Il traffico è completamente sospeso nelle due direzioni, da e per il centro storico. Si stanno approntando i percorsi alternativi, soprattutto in vista della giornata di domani con la riapertura delle scuole dopo il fine settimana. Un sopralluogo invece ha permesso di confermare il traffico ferroviario della linea Torino-Milano che passa proprio sotto il cavalcavia che quindi è regolare. 

Il sovrappasso di cui ha ceduto una parte finale è tra i più trafficati di Novara, visto il flusso veicolare giornaliero in direzione da e per la Lombardia di grandi proporzioni e le sue chiusure hanno sempre creato notevoli problemi alla viabilità cittadina.

Si teme quindi per la ripresa del traffico dei giorni feriali, con la riapertura di scuole e uffici.

La storia del cavalcavia

Il cavalcavia in questione, tornando indietro alla sua nascita, fu inaugurato l'antivigilia di Capodanno del 1974 e un quotidiano locale, il “Corriere di Novara”, lo definì "il ponte dei sospiri". Causa i sei anni di gestazione per un'opera, di cui si era iniziato a parlare nel 1964, che originariamente era prevista in ferro con una sezione stradale di 7 metri. In seguito furono apportate modifiche sostanziali e fu realizzato in cemento armato precompresso con sede stradale di oltre 9 metri più i marciapiedi. Lungo 1.150 metri di cui 425 di viadotto in cemento armato e rampe di raccordo. 

Il progetto originario del cavalcavia XXV Aprile,realizzato dall'ufficio tecnico comunale, fu approvato il 7 novembre 1969, mentre quello in cemento armato fu approvato il 13 agosto 1973. La consegna dei lavori del progetto originario data 30 novembre 1970.  I lavori del viadotto in cemento armato iniziarono l'11 giugno 1973. Il costo preventivo dell'opera era di 850milioni di lire mentre il costo consuntivo, sfiorò il miliardo dell'epoca, fu infatti di 969milioni. L'opera fu realizzata dall'impresa Zumaglini e Gallina di Torino. Questa la scheda tecnica in dettaglio: viadotto in travi prefabbricate, lunghezza 425 metri, larghezza, 12 metri, di cui 9,50 carrabili con pendenza massima del 5,5 per cento. Lunghezza complessiva inclusi i raccordi 1.140 metri.