Le operazioni di calciomercato delle torinesi

Pellegri e Vlahovic, i giovani bomber

Juve e Toro guardano al futuro con l'acquisto dei due giovani attaccanti. Il commento dell'opinionista Antonio Di Gennaro sui nuovi scenari tattici dei bianconeri

C'era il Toro, c'era l'Olimpico, c'era Juric. E c'era Lorenzo Pellegri. In quel Torino-Genoa del 22 dicembre 2016, fu il più giovane esordiente della storia della Serie A: 15 anni e 280 giorni. Ora, Pellegri, torna a casa. Prestito dal Monaco con diritto di riscatto a 6 milioni e mezzo. A Torino ritroverà Juric in panchina; e il padre, team manager. Un segno del destino per tentare il rilancio di una carriera ancora promettente. Linea verde per il Torino: dopo Pellegri, Vagnati ha puntato altri due 2001, ossia Ricci dell'Empoli a centrocampo, e il senegalese Seck dalla Spal, per la fascia. In uscita, Verdi sempre più vicino alla Salernitana. Alla Juventus, conto alla rovescia per la firma di Vlahovic. Problemi di abbondanza per Allegri: Morata, a sorpresa potrebbe rimanere. Il Barcellona deve rispettare il tetto salariale in vigore nella Liga spagnola. Per Morata dovrebbe prima vendere Dembelè. Difficile. Max farà allora giocare Vlahovic in coppia con Dybala, con Cuadrado a sostegno. Vedremo mai un tridente Dybala-Vlahovic-Morata? Il parere di Antonio Di Gennaro...

Servizio di Massimo Lanari

Montaggio di Davide Volpe

Intervista ad Antonio Di Gennaro