ADDIO ALLA CASSA INTEGRAZIONE

Ex Embraco, fine dei giochi: le tappe della vertenza

Svanita l'ultima speranza, quella del polo italiano dei compressori, finisce la cassa integrazione per i 377 lavoratori dell'azienda di Riva di Chieri. Ripercorriamo le tappe principali della lunga vertenza.

E' arrivato il giorno più temuto dai 377 lavoratori della Ex Embraco di Riva di Chieri. Dopo il fallimento dell'ultimo sogno, quello di fare dello stabilimento una colonna dello sfumato polo italiano dei compressori - nome ItalComp -, finisce la cassa integrazione. Passo successivo la lettera di licenziamento. Ultima doccia ghiacciata per poco meno di 400 famiglie da anni sull'orlo del precipizio.

Lunedì 24 in programma due incontri in Regione. Nel primo verrà sancito il mancato accordo sindacale sui licenziamenti. Nel secondo Piazza Castello avvierà il percorso di politiche attive del lavoro, che saranno messe in campo da febbraio: colloqui con i lavoratori, poi seguire corsi di formazione.

"Avevamo capito che dietro i progetti di reindustrializzazione ipotizzati non c'era alcuna sostanza - commenta il sindaco di Chieri, Alessandro Sicchiero -. C'è grande amarezza perché il territorio perde un'altra azienda e professionalità".

Nel servizio di Maura Fassio, montaggio Cristiano Gaviglio, ripercorriamo le tappe della lunga crisi