Sardegna

Sono della torinese Silvana Gandola i resti ritrovati in un bosco nel Sassarese

Della donna non si avevano più notizie da dieci mesi. A scoprire il corpo un gruppo di cacciatori.


Servizio di Nicola Agliardo, TGR Sardegna


In un primo momento era soltanto un'ipotesi. Adesso non ci sono più dubbi: i resti umani trovati in Sardegna domenica 30 gennaio da un gruppo di cacciatori sono di Silvana Gandola, la donna di 79 anni scomparsa il 28 marzo dell'anno scorso dopo una passeggiata nella spiaggia di San Silverio, tra Portobello e Vignola.

L'ufficialità sull'identità del cadavere è arrivata dopo gli accertamenti tecnico scientifici svolti dai carabinieri del Nucleo investigativo della Compagnia di Tempio Pausania, che avevano svolto i rilievi sul posto.

Vicino ai resti, nei pressi della foce del rio Vignola, è stata trovata una borsa con i documenti, soldi e altri oggetti personali della donna. Il luogo del ritrovamento è distante poco più di un chilometro dalla spiaggia dove l'anziana stava passeggiando insieme alla sua badante il giorno della scomparsa.