L'Opera di Grigorij Frid a Torino

Il Regio riparte con il diario di Anna Frank

Monologo in due parti per la soprano israeliana Shira Patchornik accompagnata dall'Orchestra diretta da Giulio Laguzzi, regia di Anna Maria Bruzzese

Trasformare il diario di Anna Frank in opera lirica per raccontare una tragedia senza tempo. Il libretto del compositore russo Grigorij Frid fu presentato per la prima volta al pubblico della casa del compositore di Mosca nel maggio del 1972, ma il successo internazionale arrivò con la traduzione in inglese e tedesco.

A 50 anni dalla prima esecuzione l'opera è approdata a Torino con la regia di Anna Maria Bruzzese e la voce della soprano israeliana Shira Patchornik

Lo spettacolo racconta la storia della ragazzina vittima della persecuzione nazista e poi deportata nel campo di Bergen Belsen in una scena semplice e lineare animata da un suggestivo gioco di ombre

L'opera, scelta dal Teatro Regio per la Giornata della Memoria, è anche lo spettacolo che celebra la riapertura al pubblico dell'ente lirico dopo alcuni mesi di lavori. Un progetto di ammodernamento finanziato dal Ministero della Cultura con 8,5 milioni di euro che, una volta terminato, porterà il Regio, tra i teatri più antichi d'Europa, ad essere uno dei più tecnologici al mondo.