La campionessa paralimpica ha incontrato i ragazzi di Casa Oz a Torino

Carlotta Gilli: siamo tutti normali e diversi

"Tante volte si distingue tra persone cosiddette normali e persone disabili. Spero veramente che questa distinzione venga eliminata"

Per me la normalità è la vita di tutti giorni, quindi svegliarmi, allenarmi, studiare e fare le cose che devo fare: questa per me è sicuramente la normalità. Poi se si vuole mettere la questione sul piano della disabilità, ognuno di noi a modo suo è normale: tutte le persone sono differenti e il concetto è lo stesso anche per le persone disabili, non trovo differenze. Ognuno è normale e si crea ogni giorno, con la quotidianità, la sua normalità”.


Così la campionessa paralimpica Carlotta Gilli, in visita ai ragazzi di Casa Oz a Torino. La giovane campionessa ipovedente alle scorse Paralimpiadi di Tokyo ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 m farfalla, aggiudicandosi il nuovo record paralimpico e successivamente anche l’oro nei 200 misti.

 

I giovani che frequentano Casa Oz hanno intervistato Gilli, affetta dalla malattia di Stargardt - una retinopatia degenerativa, parlando anche della sua vita da sportiva. Nel video, un breve estratto dell’intervento dell’atleta.