Resta attivo il Dirmei

Covid, unità di crisi del Piemonte verso la chiusura

Con la fine dello stato d'emergenza non sarà più l'organismo che ha gestito le fasi più delicate della pandemia

La data è il 31 marzo. Con la fine dello stato d'emergenza a livello nazionale, annunciata ieri dal premier Draghi, è destinata a cambiare la macchina che finora ha fronteggiato il covid anche in Piemonte. Non sarà più attiva, neppure formalmente, l'Unità di Crisi, l'organismo che ha gestito in questi due anni le fasi più delicate della pandemia.

Ma non sarà una smobilitazione. Il DIRMEI, il dipartimento interaziendale malattie ed emergenze infettive, nato proprio dall'Unità di Crisi, resterà e continuerà a coordinare a livello regionale le ASL. Col compito di fronteggiare anche le conseguenze di epidemie presenti e future, a partire nell'immediato dall'urgenza di abbattere le liste d'attesa

Servizio di Francesca Nacini