Dal 2020 nella nostra regione 13.000 morti e oltre 15 milioni di tamponi

Due anni fa il primo caso di Covid in Piemonte

Era il 22 febbraio quando all'Amedeo di Savoia venne identificato per la prima volta il Coronavirus nella nostra regione. Oggi si vede la fine della quarta ondata.

Il professor Giovanni Di Perri ricorda bene quel sabato mattina del 2020 quando all'Amedeo di Savoia di Torino arrivò il paziente 1 della nostra regione. Un ragazzo giovane con contatti lavorativi nel milanese. "Non aveva molti sintomi e oggi non sarebbe stato trattenuto in ospedale", ha raccontato Di Perri. All'epoca invece rimase in reparto per 18 giorni.

Allora poco si sapeva di quel virus che solo in Piemonte dal 2020 è costato la vita a quasi 13.000 persone. In media si riuscivano a fare 120 tamponi al giorno, ora se ne gestiscono 100.000. 

In totale oltre 15 milioni i tamponi eseguiti da inizio pandemia. Il Piemonte, ora in zona gialla  sta uscendo dalla quarta ondata. A far ben sperare i dati sulla popolazione con ciclo vaccinale completo o guarita dal Covid da meno di sei mesi. Di questi  solo lo 0.3 risulta positivo , una percentuale 5 volte più alta invece tra coloro che ancora non sono immunizzati. 

"I vaccini dovranno essere aggiornati", precisa Di Perri, "un adeguamento necessario per le nuove varianti, ma strategiche saranno le dosi per i più piccoli".