I conti 2021

Intesa Sanpaolo, utile migliore dal 2007. A Torino un centro per l'intelligenza artificiale

Profitti da 4,2 miliardi, il 19,4% in più rispetto al 2019. Il gruppo bancario esce dalla pandemia con conti floridi e punta sull'innovazione

Utile netto in robusta crescita, costi in calo, rischi in diminuzione. Esce dalla pandemia con conti piuttosto floridi il gruppo Intesa Sanpaolo, che ha presentato i risultati consolidati del 2021. Profitti pari a 4 miliardi e 185 milioni di euro, in aumento del 19,4% rispetto all'anno precedente. Il risultato migliore dal 2007, cioè da prima della grande crisi del 2008. E dimezzato il costo del rischio, che passa da 48 a 25 centesimi di punto. Frutto anche del fatto che una parte importante dei crediti concessi nel 2021, 43 miliardi, era garantita dallo stato grazie al fondo di garanzia. Insomma a rischiare è lo stato e non la banca e questo permette un miglioramento del profilo di rischio complessivo dell'istituto. Ma a favorire i conti anche il fatto che - costretti dalle restrizioni della pandemia - molte famiglie hanno speso meno e accumulato risparmi sui conti, il che ha portato proventi operativi netti in aumento di quasi il 2% con commissioni nette salite di oltre il 9.

Risultati che hanno consentito all'istituto di presentare un piano molto ambizioso, che prevede il lancio di una nuova banca digitale, Isybank, dedicata ai 4 milioni di clienti che oggi non vanno mai in filiale. Un investimento da 650 milioni che avrà 2600 persone dedicate. E proprio sul fronte dell'innovazione Intesa Sanpaolo ha annunciato anche la creazione di un centro interno dedicato all'intelligenza artificiale. Analisi dei dati, previsioni di rischio, modelli di investimenti, e così via. La nuova struttura avrà sede nel grattacielo di Intesa Sanpaolo a Torino e ci lavoreranno 50 esperti. Reclutati tra i migliori, ha annunciato l'amministratore delegato Carlo Messina, tra i migliori in Italia e nel mondo.