Torino

Ucraina, le porte aperte di Raffaella e Livio

In attesa di veri e propri corridoi umanitari da Kiev, c'è chi da tempo ha deciso di accogliere. Sono le famiglie de L'arca solidale, in prima linea dal 2011. Una storia di speranza.

In attesa che si aprano veri e propri corridoi umanitari da Kiev, c'è chi sta raccogliendo consensi ad ospitare i profughi. Come L'arca solidale che dal 2011 lavora per dare a bimbi ucraìni esperienze in famiglia e affetto.

Servizio di Maria Valeria Vendemmia, montaggio di Paola Bovolenta con interviste a Raffaella Quagliotto e Fabrizio Rimondotto, vice presidente Arca solidale.