I giochi di Pechino

La carica dei piemontesi alle Olimpiadi invernali

Dalla campionessa Marta Bassino alle evoluzioni di Lorenzo Gennero, dallo skeleton di Valentina Margaglio al curling "in famiglia" di Simone Gonin: a Pechino 2022 c'è l'eredità di Torino 2006.

Sono 9, in tutto, i Piemontesi partiti per le Olimpiadi invernali di Pechino 2022. L'ispirazione è sempre quell'olimpiade, Torino 2006. Aveva appena 9 anni, Lorenzo Gennero. A 11, a Bardonecchia, la folgorazione: la scoperta dello snowboard e, nello specifico, dell'halfpipe. Nell'unico impianto olimpico in Italia. Quello di Bardonecchia, appunto, costruito per i giochi del 2006. Valigia piena di sogni, direzione Pechino. E poche paure: a giudicare dai social, ne ha viste di peggio. Come quella volta in Canada in cui si tuffò nel bel mezzo di un lago ghiacciato. Dalla scoperta dell'halfpipe, Gennero ne ha fatta di strada: miglior piazzamento, il 25esimo posto ai Mondiali di Aspen del 2021, in uno sport in cui, a causa della pandemia, non è stato facile allenarsi. Ha lasciato il segno anche il curling: Simone Gonin, nato a Savigliano, è il figlio di Eros, storico gestore dell'impianto di Pinerolo. Dove tutto ebbe inizio, per il curling in Italia, in quel lontano 2006.

Valentina, che impatto con lo skeleton

Donna da copertina, Valentina Margaglio, vincitrice della prima, storica, medaglia italiana ai Mondiali di skeleton ad Altenberg, in Germania. Nata a Casale Monferrato, il papà Francesco conobbe mamma Akouba Beatrice in Africa, da volontario. Quando la madre seppe che Valentina voleva fare skeleton, candidamente gli disse: "Troppo freddo, non ti verrò mai a vedere!". E dire che il primo incontro di Valentina con lo skeleton non fu affatto felice: si guadagnò 3 punti di sutura. Caduta causata dai capelli voluminosi e dal casco troppo grande, dice lei. Mai mollare.

Marta, la regina

La donna da cui tutti si aspettano al massimo, è però Marta Bassino. La campionessa di Borgo San Dalmazzo è la speranza italiana nello slalom gigante. Lei è sempre lì, tra le prime posizioni, anche se nelle ultime gare non è andata oltre il terzo posto. Si giocheranno le loro carte anche Anita Gulli nello slalom, Andrea Cassinelli nello short track, Amedeo Bagnis nello skeleton. E poi Matteo Marsaglia in discesa libera e super gigante e la sorella Francesca Marsaglia nel super G.