Cgil: Serve una rete unica sotto la governance pubblica

Tim, sindacati preoccupati in attesa del piano industriale

Convegno della Cgil: "Una rete per contare. Lavoro, sviluppo, democrazia"

Tra qualche giorno Tim presenterà il suo piano industriale, ed è alta la preoccupazione dei sindacati per la situazione dei lavoratori. Se ne è discusso al convegno "Una rete per contare" organizzato dalla Cgil. 

"Il gruppo tra qualche giorno dovrebbe convocarci per presentarci un piano industriale, che noi temiamo spezzetti questa rete. Una delle tesi che vogliamo esplorare stamattina è proprio l'importanza della rete unica e di una rete sotto la governance pubblica, e una rete che non svilisca gli investimenti che le imprese hanno fatto in questi anni ma in qualche modo li valorizzino",  commenta Elena Ferro, segretaria generale SLC CGIL Torino e Piemonte.

Tra i temi affrontati anche l'importanza di una copertura digitale per tutto il territorio piemontese, come spiega Roberto Colombero, presidente Uncem Piemonte: "Per quanto riguarda soprattutto i comuni montani il piano banda larga per le aree bianche prevede che in regione piemonte siano 1090 comuni in area bianca, cioè quelle a fallimento di mercato. Di questi a oggi i comuni in cui i lavori sono conclusi sono 370, 380. La Regione Piemonte afferma che entro la fine dell'anno dovrebbero essere altri 340. L'accesso alla connettività non è fine a se stessa, l'accesso alla connettività è dare un'opportunità di sviluppo ai territori, soprattutto quelli rurali".