A Torino il consiglio confederale della Uil Piemonte

Bombardieri: "Le risorse per l'elettrico non bastano"

"Le misure del governo sono un primo segnale, ma non sufficiente"

Il miliardo messo sul piatto dal governo per l'automotive non basta. Va all'attacco il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, intervendo a Torino al consiglio confederale della Uil Piemonte. "Speriamo che il governo - dice - si dia una mossa e si passi dalle chiacchiere ai fatti concreti.

E' un anno che parliamo di crisi dell'auto e dell'indotto. Le misure del governo sono un primo segnale, ma non sufficiente. C'è una prima risposta, ora bisogna metterle in pratica e correre". Per il sindacato occorre la definizione da parte del ministero dello sviluppo economico anche di un piano per la produzione di microchip in Italia, senza il quale l'automotive non può recuperare terreno.

Quanto a Stellantis, dal piano industriale ci aspettiamo la conferma dei livelli occupazionali - dice il sindacalista - e una linea strategica che dia un ruolo al paese, al Piemonte e a Torino".

Anche qui però è il governo a doversi muovere. Il punto cruciale - sottolinea - è chiarire se rispetto a quello che avviene in Francia, l'Italia abbia finalmente intenzione di decidere come muoversi. E' importante accompagnare il piano industriale di Stellantis con una seria politica industriale che sia in grado di indicare percorsi e obiettivi".