La proposta per il 100 anni del Parco più vecchio d'Italia

Una Montagna Sacra nel Parco del Gran Paradiso

Il Monveso di Forzo, tra Piemonte e Val d'Aosta, potrebbe diventare la prima montagna inaccessibile per scelta. Un atto simbolico per segnare un cambio di passo nel rapporto uomo-ambiente

Per celebrare i 100 anni del Parco del Gran Paradiso, un gruppo di ambientalisti, scienziati, alpinisti e amanti della natura ha proposto di istituire una Montagna Sacra. Un monte che, per scelta, l'uomo non salirà più, lasciandolo alla fauna e alla natura perchè facciano il loro corso. Un atto simbolico per far parlare della necessità di porre un limite alla sfrenata ambizione umana di colonizzare, utilizzare e sfruttare il pianeta oltre le sue possibilità. Una piccola rinuncia collettiva come segno di riconoscimento della necessità di invertire la rotta. La cima individuata - per quella che vuol'essere un'operazione culturale e non l'imposizione di concreti divieti - è il Monveso di Forzo, alto 3300 metri, a cavallo tra Val Soana in Piemonte e Val di Cogne in Valle d'Aosta. Il progetto ha raccolto l'adesione del Cai nazionale che l'ha fatto proprio con un'apposita delibera, di personalità come Manolo, Herve Barmasse, gli scrittori Paolo Cognetti e Enrico Camanni per citarne solo alcuni . Una petizione lanciata su Sherpa-Gate ha raccolto oltre 700 firme di sostegno, ma il CDA dell'Ente Parco del Gran Paradiso, per ora, ha deciso di lasciare liberi i singoli consiglieri ma di non aderire ufficialmente.

servizio di Maura Fassio

montaggio di Paolo Monchieri

voci: Toni Farina comitato promotore

Italo Cerise pres. Parco Gran Paradiso