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Il Piemonte ha sete

Il nostro approfondimento dedicato alla siccità. E' il terzo inverno più secco degli ultimi 65 anni. Soffrono le piante, i laghi, i fiumi, l'agricoltura. Mentre i fiori degli alberi da frutto stanno già scoprendo le gemme.

E' il quarto gennaio più secco degli ultimi sessantacinque anni e il secondo più caldo, con una temperatura maggiore fino a 3 gradi rispetto a 10 anni fa. 

In tutto il Piemonte le precipitazioni nel mese di gennaio ammontano a 4,8 mm medi su tutto il bacino piemontese con un deficit tra il 90% e il 95%, e sono oltre 70 giorni che non piove sulla nostra regione. Dall'8 dicembre scorso.

Parte da questi dati la settimana che la Tgr Piemonte dedica alla siccità. Ne parleremo in Buongiorno Regione e nei Telegiornali. Dal lago di Ceresole che restiutisce un paesaggio lunare, spettrale. Fino ai frutteti di Lagnasco che temono gelate primaverili che possano compromettere i raccolti, e i fiori, già spuntati sui rami arsi dal sole.

Un altro dato riguarda le riserve di neve, e quindi di acqua immagazzinata nel manto nevoso, che tocca un deficit quindi di circa il 64%.

Il Piemonte ha sete, ma dal cielo non arrivano buone notizie. Sole e temperature in rialzo previste anche per la prossima settimana. E dalle campagne alle vette del Gran Paradiso, tutti parlano ormai di un cambiamento climatico già in atto.

servizio di Chiara Pottini montaggio di Enrica Politano