Le gare fino al 4 marzo. Risparmiate 200 tonnellate di Co2

A Prato Nevoso i campionati piemontesi di sci alpino "carbon negative"

Verranno piantati 400 alberi, uno per ogni atleta partecipante

Per la prima volta in Italia un evento sportivo che compensa la Co2 prodotta dallo svolgimento stesso delle gare, con la piantumazione di alberi.

E' quanto si sta facendo in questi giorni a Prato Nevoso in occasione dei Campionati regionali piemontesi di sci alpino, in corso fino a domani, 4 marzo.

A partecipare alla competizione 400 atleti provenienti da tutta la regione, tra i 13 e i 16 anni. Nei 4 giorni di gare si sfidano in slalom, slalom gigante e in super G per il titolo di campione piemontese, alla caccia anche della qualificazione alle finali dei campionati italiani under 14 e under 16.

Oltre alla sfida sportiva, i ragazzi vengono sensibilizzati sugli impatti della crisi climatica e su come adottare comportamenti efficaci per contrastarla in prima persona.

Vengono piantati 400 alberi, uno per ogni sciatore partecipante.

Nel video: la dichiarazione del presidente di Prato Nevoso team, Ivan Mazzoleni, e alcune immagini delle gare