Accoglienza dei profughi, 1500 piemontesi pronti ad aprire le porte

La Regione Piemonte sta raccogliendo le disponibilità dei privati per accogliere gli ucraini in fuga dalla guerra

C'è chi ha offerto una camera, chi un'intera casa in campagna con 10 posti letto. Sono 1500 finora i singoli e le famiglie che in Piemonte si sono detti disponibili a ospitare nelle loro case i profughi ucraini in fuga dalla guerra. La Regione sta raccogliendo le disponibilità dei cittadini sul suo sito, in raccordo con l'Anci, gli enti, le e associazioni locali e le prefetture.

Sul portale è possibile trovare il modulo da compilare e da inviare, insieme a un documento d'identità. Possono rispondere famiglie e singoli residenti in Piemonte che abbiano spazi adeguati per l'accoglienza, nella propria abitazione o in un'altra casa di proprietà. Chi avrà segnalato la propria disponibilità sarà poi contattato.

Per tutte le informazioni, è possibile scrivere all'indirizzo mail accoglienza.ucraina@regione.piemonte.it. Ad aver bisogno di un posto per dormire sono in gran parte donne con figli minori al seguito.