Omicron dilaga nell'Asia orientale. Cina in allarme.

Hong Kong, panico per la quinta ondata

La strategia "Zero Covid" non ha funzionato nell'ex colonia britannica: dopo due anni, esplosione di nuovi casi e anziani decimati. Mancano medici e bare: li manda la Cina, che intanto mette in lock down 42 milioni di persone.

Dopo soli tre mesi, nonostante le misure di contenimento, Hong Kong soccombe alla quinta ondata pandemica causata dalle varianti Omicron. Metà dei suoi 7,5 milioni di abitanti sarebbero già contagiati, non c'è più posto per i morti. I Cinesi offrono il loro aiuto e intanto chiudono la metropoli più vicina, Shenzhen, capitale dell'elettronica, e l'intera provincia di Jilin: in tutto 42 milioni di persone in lock down. Ma temono anche il blocco dell'industria e dell'export: così si preparano ad abbandonare la strategia Zero Covid, creata per le Olimpiadi, per adottare misure più elastiche. Intanto la pandemia riprende forza in tutto il mondo e fa salire i nuovi contagi anche in Italia. Per ora, senza aumento delle ospedalizzazioni.