"Serve una neutralizzazione temporanea delle accise"

Il caro energia mette in pericolo l'attività delle micro e piccole imprese

Secondo Cna Torino sono le speculazioni internazionali a mettere in pericolo la ripresa. Fino a poche settimane le attività puntavano a consolidare il fatturato e confermare il capitale umano. La guerra in Ucraina ha cambiato tutto.

Il caro energia mette in pericolo la ripresa delle piccole e medie aziende. Dai dati diffusi da Cna Torino nel rapporto sulla micro e piccola impresa 2021 la maggior parte delle attività della città metropolitana fino a poche settimane fa guardavano con fiducia al futuro, puntando al mantenimento di un fatturato stabile ed alla conferma del capitale umano con una riduzione degli investimenti in innovazione. 

Le tensioni ucraine sfociate nella guerra e la crescita nei prezzi di energia e carburante rischia di bloccare l'attività più di quanto non è successo nel marzo 2020 con lo stop ad ogni attività dettato dalla pandemia. 

Secondo il segretario di Cna Torino Filippo Provenzano gli aumenti di queste settimane sono frutto di una speculazione internazionale. La soluzione secondo Cna sta nel neutralizzare temporaneamente le accise sul carburante superando le compensazioni di crediti d'imposta sui bilanci di fine anno mentre i sovraccosti devono essere bloccati per via normativa.

Servizio di Maghdi Abo Abia. Intervista a Filippo Provenzano, segretario Cna Torino