La tecnologia cambia gli armamenti, ma il fattore umano è determinante

Ucraina, il fattore umano

Dalla motivazione che spinge a combattere all'umore dei soldati e di chi li comanda. La componente umana incide anche in una guerra che tanti si attendevano lampo e tecnologica. Parla Alessandro Politi, direttore NATO Defense College Foundation.

Diverse le strategie, ma i mezzi di Russi e Ucraini non sono così diversi tra loro. Armamenti solo apparentemente simili a quelli della seconda guerra mondiale, ma profondamente cambiati dalla tecnologia. Poi c'è la logistica, quella dei russi più complessa perchè devono avanzare in territorio nemico. Gli Ucraini cercano di sfruttare il vantaggio della difesa delle città. E' il nodo del combattimento urbano che, dalla seconda guerra mondiale in poi, ha segnato quasi tutti i conflitti. 
Il fattore umano continua a incidere molto, al di là di ogni tecnologia, anche sulle tempistiche di una guerra che molti credevano sarebbe stata lampo. Poi c'è la minaccia nucleare. “La guerra d'Ucraina è con vista mare sul Pacifico. Lì c'è materiale per una quarta guerra mondiale e ci vorrà molta saggezza politica per prevenirla ed evitarla” dice l'esperto di geopolitica e strategie Alessandro Politi.