Intel investe 4,5 miliardi in Italia. Corsa per il Piemonte ad aggiudicarsi lo stabilimento

Il colosso americano realizzerà un impianto per l'assemblaggio. In corso colloqui tra l'azienda e il governo

Intel investirà quattro miliardi e mezzo di euro in Italia. Il colosso americano dei microprocessori ha annunciato che sbarcherà nel nostro paese con la costruzione di un impianto di assemblaggio di componentistica, che creerà 1.500 posti di lavoro direttamente e altri 3.500 considerando l'indotto. Si tratta in realtà di una conferma. Da mesi si parlava di questo annuncio. Nel comunicato, la società ha spiegato che sulla questione è in corso una interlocuzione con il governo, con l'obiettivo di individuare l'area più adatta.

E questa è la partita che si apre adesso. Il Piemonte ha avanzato alcune proposte, suggerendo due province. Ma se la deve giocare con Veneto, Puglia e Lombardia, che hanno avanzato delle altre ipotesi. La questione per il governo è tra le scelte primarie in termini di politica industriale e così, accanto al ministro per l'innovazione tecnologica Vittorio Colao a condurre le trattative c'è direttamente il premier Mario Draghi. Difficile stabilire dei tempi ma certamente non saranno brevi. Intel conta di avviare le operazioni tra il 2025 e il 2027.

L'iniziativa rientra in una operazione più ampia che vede approdare Intel in Europa con un investimento da 33 miliardi complessivi, la metà dei quali in Germania. A Magdeburgo sorgerà uno stabilimento per la produzione di microprocessori, mentre investimenti minori coinvolgeranno Francia, Spagna, Irlanda e Polonia.