Rimonta dei grigi con rimpianti, il pareggio di Casarini solo nel finale

L'Alessandria spreca molto e il Como ne approfitta

Gli uomini di Longo non sfruttano la superiorità numerica e vengono fermati di lariani. Classifica sempre critica

Non è bellissima ma non è neppure fortunata l'Alessandria che ieri sera non è andata oltre il pareggio con il Como nonostante abbia giocato per oltre un'ora in superiorità numerica. Ancora una volta gli uomini di Moreno Longo hanno pagato dazio all'inesperienza e alla mancanza di alternative, in particolare in attacco. Quella che poteva essere la svolta della partita è arrivata alle mezz'ora del primo tempo quando l'arbitro, richiamato dal Var, ha espulso il comasco Parigini per un intervento duro su Gori. Cinque minuti più tardi il signor Meraviglia ha però punito con il calcio di rigore un intervento con il braccio di Milanese e dal dischetto La Gumina, dopo una prima respinta di Pisseri, ha portato in vantaggio gli ospiti.

Nella ripresa i grigi hanno stretto d'assedio l'area comasca divorandosi una montagna di occasioni e così per il pareggio è stata necessario attendere fino al quarantesimo quando Casarini ha messo dentro di testa l'assist di Fabbrini. L'Alessandria troverebbe poi con Lunetta anche la rete del vantaggio ma la posizione di fuorigioco di Palombi vanifica tutto. In attesa delle partite di oggi di Cosenza e Vicenza la posizione di classifica dei grigi resta pericolosa e in più c'è anche l'infortunio di Kolaj, un mese e mezzo fuori, che riduce a due gli attaccanti disponibili per Moreno Longo.