L'incontro al liceo Massimo d'Azeglio a Torino

"Il pensiero bianco", l'idea di pace di Lilian Thuram

L'ex difensore di Parma e Juventus, Campione del Mondo con la Francia nel 1998, ha presentato il suo libro a decine di studenti liceali. Con loro ha parlato di razzismo e come nei secoli si è sviluppata l'idea della diversità.

Io sono diventato nero all'età di 9 anni perché dentro a questa casa a Parigi c'erano dei bambini che mi hanno insultato dicendo sporco nero. E se loro mi dicono che sono nero loro cosa sono? Mi interessa capire a che età si diventa bianchi”. E' la domanda a cui Lilian Thuram ha provato a dare una risposta nel suo ultimo libro, “Il pensiero bianco”, presentato davanti a decine di studenti liceali all'istituto D'Azeglio di Torino, presentazione organizzata in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e con Torino Rete Libri nell'ambito del Salone Off 365.

L'ex difensore, attento osservatore delle dinamiche sociali, ritiene che sia la storia la principale responsabile della diffusione di un pensiero diventato inconsapevolmente parte della società che sfocia nel razzismo, ancora presente nel calcio. Il campione dalle sue pagine si rivolge direttamente ai giovani, agli studenti, a coloro che possono cambiare le cose. 

Servizio di Maghdi Abo Abia, montaggio di Paola Bovolenta.