Il governo ragiona sul supporto economico

Profughi ucraini, il volontariato lancia un appello: da soli non ce la possiamo fare

Nell'emergenza umanitaria, un ruolo centrale anche per il terzo settore.


Un bambino e la sua mamma. Parlano solo Ucraino. Difficile comunicare. L'imbarazzo però è presto sciolto quando capiscono che qui sono i benvenuti. Chi scappa dalla guerra trova le braccia aperte del terzo settore. La rete di Migrantes, famiglie, associazioni, istituti religiosi ha messo a disposizione oltre 600 posti letto. 
Ma anche la solidarietà ha bisogno di aiuto. Il governo è al lavoro sul sostegno economico, un'ipotesi è che i fondi arrivino tramite il terzo settore alle famiglie che ospitano, per evitare speculazioni. L'appello in ogni caso è che si faccia presto.

Servizio di Marzia De Giuli

Montaggio di Paolo Monchieri

Intervistati: Sergio Durando, Coordinatore Migrantes Piemonte; Giuseppe Vernero, Presidente CRI Torino