Covid

Ucraina, il Piemonte vaccina i profughi in arrivo

Al via le prime 70 immunizzazioni. Non soltanto covid: anche contro le altre malattie

Il sistema sanitario piemontese prende in carico i profughi ucraìni in arrivo nella nostra regione. Prima a partire la ASL TO 5 con 70 vaccinazioni in programma oggi. 

Mentre il Piemonte sfonda quota 1 milione di contagi in due anni, oltre 530mila solo a Torino, la priorità è adesso pure proteggere chi scappa da altri pericoli. Una vera presa in carico dal punto di vista medico. Burocrazia compresa. Dopo l'anamnesi e il tampone, obbligatorio entro 48 ore, viene loro consegnato un codice sostitutivo della tessera sanitaria.

Per tutti i profughi per qualsiasi motivo non ancora inseriti nei percorsi pubblici di accoglienza, istruzioni in lingua sono disponibili sui canali web della Regione. Al momento in 70 si sono iscritti al sito ilpiemontetivaccina.it

Nel servizio, le interviste a:

  • Francesca Quattrocolo, responsabile contact tracing e vaccini Asl Torino 5
  • Rosetta Borghese, responsabile igiene immigrati Asl Torino 5
     

Servizio di Francesca Nacini. Montaggio di Paola Messina.