Una nuova vita a Pinerolo

Gli orfani di Odessa

Il lungo viaggio di donne e bambini, portati in Piemonte dai volontari

Il conflitto in Ucraina. A Pinerolo, sono arrivate alcune famiglie, profughi in fuga dalla guerra. Sono donne e bambini. I padri sono rimasti a combattere.

A Odessa  le bombe dell'esercito di Mosca , la partenza di donne e bambini. Si chiamano Helena, Viktorja, Irina. Una mamma con figlia (il papà è rimasto in Ucraina) e  bambine i cui rispettivi genitori sono rimasti a fare la resistenza nel Paese. Un lungo e faticoso viaggio da Odessa in Ungheria e poi di li' i bus per l'Italia, destinazione Pinerolo. Un viaggio insieme ai volontari.

Commovente il momento di incontro con il gruppo di profughi portati in salvo. Gli orfani dell'orfanotrofio di Odessa. Negli occhi hanno il bagliore dei fuochi e nelle orecchie il rumore delle bombe. Sono ospitati in una casetta delle suore dell'Immacolata, una sistemazione che permette di non separare il gruppo.

Servizio di Camilla Nata
montaggio di Paolo Monchieri