In crisi le aziende alimentari

Manca l'olio di girasole

Tra le conseguenze della guerra in Ucraina anche il blocco delle importazioni dell'olio

Dal caro energia alla carenza di imballaggi e materie prime. gli ingredienti di una tempesta perfetta ci sono tutti. Ma in questa azienda di Genola, nel cuneese, è un'assenza a preoccupare più di altre. L'olio di girasole lo usiamo molto nelle confezioni grandi quindi per la ristorazione per le mense dove il prodotto non viene finito nel giorno stesso ma viene riposto in frigorifero. Circa il 60% della produzione di olio di girasole viene dall'Ucraina. E quest ha messo in crisi tante aziende.


Per l'industria dolciaria, dopo le campagne di pubblica opinione contro l'olio di palma, l'olio di girasole è diventato essenziale. Il governo italiano, per tamponare la situazione, ha concesso alle aziende di sostituire l'olio di girasole con uno alternativo mantenendo le vecchie etichette corrette con un adesivo. Ma per le piccole realtà, non è facile adattare le proprie produzioni.

A un mese dall'inizio della guerra, una vera soluzione alternativa per colmare il vuoto dell'import ucraino non è stata ancora trovata. A Genola, per adesso, si lavora con le scorte residue.

 

Servizio di Martino Villosio

Intervistati: 

Bruno Tealdi  titolare azienda sughi pesto conserve

Andrea Tealdi  contitolare azienda